Mi fido di noi. Il MICROcredito che genera una MAXIfiducia

16 Marzo 2025

Il progetto “Mi fido di noi” è stato illustrato il 14 e 15 marzo presso la sede di Caritas Italiana; presenti una settantina di operatori in rappresentanza di 45 diocesi. E’ stato presentato ai donatori il 19 marzo con interventi del card. Matteo Zuppi, di mons. Giuseppe Baturi, di don Marco Pagniello e di Alessandro Caffi, moderati da Vincenzo Morgante. Voluto dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI), insieme a Caritas Italiana e alle singole diocesi, “Mi fido di noi” si concretizza attraverso l’impegno e il protagonismo delle Caritas diocesane e delle Fondazioni Antiusura, insieme agli altri soggetti del territorio interessati a sostenerlo (Fondazioni, Banche, Associazioni ecc.).

Il Progetto

Negli ultimi anni la pandemia ha pesato sulla crisi economica già in atto: la povertà è aumentata, soprattutto tra quanti vivevano in situazioni di fragilità economica e sociale.  

Per rispondere a questa realtà, si promuovono nuove alleanze tra soggetti pubblici e privati,  sviluppare strumenti innovativi di inclusione finanziaria e rafforzare anche le reti esistenti di sostegno alla persona. 

Il progetto “Mi Fido di Noi” nasce nell’intento di erogare finanziamenti a persone fisiche che hanno la necessità di acquistare beni o servizi per soddisfare i bisogni primari del proprio nucleo familiare. 

Il prestito di piccole dimensioni può consentire al beneficiario di affrontare spese necessarie che altrimenti non potrebbe sostenere per mancanza di disponibilità finanziaria; attraverso l’accesso agevolato al credito, a tasso zero e con il solo costo della commissione di gestione a carico del richiedente, affrontare una spesa imprevista diviene possibile a condizione che ci sia l’obiettiva capacità di rimborsare il prestito.

Il piano di rimborso viene concordato dal richiedente insieme al tutor diocesano,  prevede fino ad un massimo di 60 rate mensili. 

L’attivazione dei Punti di Contatto è prevista per la primavera 2025; l’erogazione dei prestiti si concluderà entro il 31 dicembre 2026; la fase di rimborso delle rate, potrà proseguire per ulteriori 5 anni fino al 31 dicembre 2031

La restituzione delle rate dei prestiti in corso sui conti correnti di erogazione, manterrà la disponibilità finanziaria utile ad erogare altre richieste di finanziamento per tutta la durata dell’iniziativa; in questo modo si crea un circolo virtuoso che consente di finanziare altre richieste di prestito, con il denaro restituito dai precedenti beneficiari. 

Qualora dovessero emergere criticità nella gestione del progetto, quali per esempio tassi di default non sostenibili, potrebbe essere presa in considerazione la necessità di interrompere il progetto. 

Soggetti promotori

Sono diversi i soggetti coinvolti nella attuazione del progetto “Mi Fido di Noi”, oltre alla Conferenza Episcopale Italiana e La Caritas Nazionale. 

All’interno dei territori, il progetto intende promuovere la costituzione dei veri e propri centri di sviluppo locale, coinvolgendo principalmente le Caritas Diocesane e le Fondazioni Antiusura e successivamente favorire l’allargamento della rete dei soggetti coinvolti per migliorare l’erogazione, la personalizzazione e la co-gestione dei servizi ausiliari del microcredito. 

L’obiettivo è rafforzare l’infrastruttura sociale delle Caritas parrocchiali e dei loro centri di ascolto per attivare le reti sociali cattoliche, promuovere forme di collaborazione con le organizzazioni della società civile laica,  presenti negli stessi territori di competenza. 

La Caritas diocesana raccoglie le pre-istruttorie, istruisce i dossier definitivi in merito all’erogazione; gestire il credito pre e post-erogazione con dei piani individualizzati e personalizzati; si occupa dell’accompagnamento dei beneficiari. 

Il programma promuove la collaborazione tra le Caritas diocesane e le Fondazioni Diocesane Antiusura, per migliorare la riuscita degli interventi. 

 Sono stati individuate cinque Fondazioni antiusura, con competenza di effettuare l’analisi delle richieste e della situazione dei richiedenti: 

  • Fondazione San Bernardino (Milano) 
  • Fondazione Salus Populi Romani (Roma) 
  • Fondazione San Nicola e SS. Medici (Bari) 
  • Fondazione SS. Mamiliano e Rosalia (Palermo) 
  • Fondazione Sant’Ignazio da Laconi (Cagliari) 

Le Fondazioni Antiusura aderiscono alla Consulta Nazionale San Giovanni Paolo II; operano per aiutare e tutelare le persone, al fine di prevenire l’esclusione finanziaria e sociale ed il ricorso all’indebitamento e all’usura contribuendo; contribuiscono alla formazione di pratiche responsabili, equilibrate e consapevoli nella gestione ed uso del denaro e delle opportunità finanziarie.

Banca Etica è l’istituto bancario che fornisce il supporto tecnico per la gestione delle risorse economiche, garantendo un corretto monitoraggio dei flussi finanziari.

Per altre informazioni Mi fido di noi – Il microcredito genera fiducia

Questo progetto è stato possibile grazie alle donazioni che lo hanno finanziato.
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